7 marzo: bentornato Rio Pegorino

E dopo mesi e mesi di attesa nel Pegorino scorre di nuovo l’acqua e noi ne siamo stati testimoni ascoltando il suo dolce suono!!!
Quello che vedete fotografato è un albero senza corteccia e sapete di chi è la colpa?
Dei ghiri!
Levando la corteccia viene a mancare la linfa vitale per l’albero, che in questo caso è il carpino (una pianta autoctona) che lentamente muore.

Quei fiorellini bianchi che stanno spuntando, sono i fiori dei pruni che abbiamo trovato lungo il cammino: ora aspetteremo pazienti di fotografare un giorno anche i frutti.