Aprile: primi raccolti e semenzaio rigoglioso

Inizia il mese di aprile, ed entriamo così nel vivo della primavera.
Molte colture sono già state seminate e altre si stanno avvicinando al momento di raccolta, ma ce ne sono ancora molte che possono riempire il nostro orto!

Se vogliamo produrre in proprio piantine da trapiantare che crescano sane e robuste, particolare attenzione dovrà essere data alla serra-semenzaio.
zuccSe l’abbiamo già montata e messa in funzione, verificheremo adesso che la posizione scelta sia idonea, specialmente nei riguardi dell’illuminazione: il primo indizio che le piantine ricevano luce insufficiente è dato dal loro aspetto debole, allungato e sottile. Siamo ancora in tempo per spostare questa struttura altrove, se possibile. Inoltre, durante questo mese le giornate assolate possono rivelarsi abbastanza calde, e durante le ore centrali della giornata sarà necessario aprire la serra-semenzaio per far circolare l’aria ed evitare la condensa al suo interno.

Cucurbitacee: allegria di colori e delizie

Se tra febbraio e marzo in semenzaio ci siamo dedicati a lattughe, bietole, borragine, catalogna, pomodori, melanzane e peperoni, adesso possiamo seminare tutte le specie della famiglia delle Cucurbitacee: zucche, zucchine, cetrioli, angurie e meloni che sono tutte macroterme, vogliono cioè molto calore. I meloni, in particolare, sono sensibilissimi ai ritorni di freddo primaverili, mentre le zucche da zucchina sembrano resistere un po’ meglio.cucum
Certo, si tratta di piante che occuperanno molto spazio nel nostro orto: bisogna quindi fare delle scelte e programmare gli spazi che abbiamo a disposizione. Inoltre, di tutte queste specie esistono molte varietà diverse! Per esempio, avete mai visto le zucchine gialle, o quelle “a disco”?
I cetrioli possono occupare meno spazio in quanto si possono convenientemente far arrampicare su una rete (fissata a pali robusti), sfruttando la verticalità.
zuccaLa semina in semenzaio di queste specie di per sé è molto semplice perché presentano semi grandi, che metteremo ciascuno in singoli alveoli, senza bisogno di fare successive ripicchettature.
Avremo cura di annaffiare regolarmente, possibilmente con acqua tiepida. Non fidiamoci troppo dei semi che abbiamo prelevato da una zucca che ci era particolarmente piaciuta con l’idea di riseminarli: invece di ottenere ancora quella varietà potrebbe venire fuori un incrocio, dato che l’impollinazione delle cucurbitacee avviene grazie al volo dei preziosi insetti pronubi, i quali non stanno a vedere su quale fiore femminile portano il polline che hanno preso da un fiore maschile.

Sedano tra i pomodori

Se non abbiamo ancora seminato il sedano, c’è ancora tempo.prezz
I semi sono decisamente minuti, ne cadrà più di uno per ogni alveolo per cui la ripicchettatura sarà poi indispensabile. Il sedano desidera molto caldo: è bene non trapiantarlo nell’orto prima di fine mese per evitare il fenomeno della pre-fioritura. Le stesse indicazioni valgono per il suo cugino sedano-rapa. Pare sia ottima la consociazione sedano- pomodoro, piantando qualche sedano lungo il bordo esterno dell’aiuola di pomodori.

Fiori nell’orto

apeSe siamo amanti dei colori e della bellezza, dobbiamo sapere che i fiori sono importanti per gli insetti pronubi, o per allontanare alcuni parassiti dell’orto: possiamo quindi sbizzarrirci scegliendo tra le varie essenze annuali, da seminare in semenzaio o anche direttamente in piena terra: cosmee, zinnie, calendule, nasturzi… Avremo così un orto bello, colorato e veramente ecologico!

Ciao da Sara