E’ tempo di seminare i fagioli

Il 2016 è stato decretato “anno dei legumi” dall’Onu, quindi perché non coltivarne anche nel nostro orto?  Se abbiamo seminato i piselli a fine inverno, adesso che le temperature si attestano sempre almeno sui 15 gradi, possiamo procedere coi fagioli.

L’importanza dei legumi nell’orto
unoLe piante che appartengono alla famiglia delle leguminose entrano in simbiosi con batteri che, ricevendo zuccheri dalla pianta, cedono in cambio l’azoto che prendono direttamente dall’atomosfera. L’azoto serve alla leguminosa e resta poi a disposizione per le specie che seguiranno nella rotazione.

Fagioli e fagiolini
Forse non tutti sanno che fagioli e fagiolini in realtà botanicamente sono più o meno la stessa cosa. Quello che li contraddistingue è infatti la scelta della modalità di consumo: alcune specie si prestano bene come fagioli “mangiatutto”, per cui consumiamo l’intero baccello quando è ancora tenero, mentre di altri fagioli apprezziamo invece la granella.

Tipi
Un’altra importante differenza è legata al portamento della pianta: ci sono fagioli e fagiolini nani, che restano bassi e non necessitano di tutore, e ci sono quelli rampicanti, per i quali bisogna invece predisporre pali e una rete alla quale loro si arrampicheranno man mano che cresceranno. dueLe varietà nane richiedono meno impegno, mentre le rampicanti in compenso sono più produttive. Per quanto riguarda le varietà, se ne trovano davvero molte. Ad esempio: sapevate dell’esistenza dei fagiolini viola? Sono bellissimi e gustosi!

Peccato però che con la bollitura divengono verdi come gli altri!

Come si seminano
Fagioli e fagiolini si seminano preferibilmente a file. Se abbiamo scelto varietà nane, la distanza tra le file sarà di circa 50 cm, mentre tra un seme e l’altro lasceremo circa 5-8 cm.

tre

Si può scegliere tra due tecniche differenti:

  1. scavare il solco, seminare, ricoprire (di uno strato di circa 1,5 volte la loro dimensione) e annaffiare;
  2. scavare il solco, annaffiare, seminare e ricoprire di terra asciutta. Questa è l’opzione consigliata in presenza di terreni prevalentemente argillosi.

In entrambi i casi, è buona norma mettere i semi di fagioli e fagiolini a bagno 12-24 ore prima dell’atto della semina.

Consociazioni
Possiamo seminare una fila di santoreggia annuale tra due file di fagioli perché a quanto pare questa erba aromatica li protegge dagli attacchi di afidi.

Cure
4I fagioli non hanno bisogno di molta acqua, ma sono comunque sensibili alla siccità e al vento. Tra le file è opportuno zappare per eliminare le infestanti che nascono, rincalzando. Sempre per contenere lo sviluppo delle erbe, una pratica ottima ed ecologica è la pacciamatura, ovvero la copertura degli spazi liberi di terra, mediante materiale organico Se non potete procurarvi della paglia, ma avete un giardino, potete usare l’erba tagliata, lasciata prima ad appassire un pò.

Raccolta
I fagiolini nani entrano in produzione dopo circa un mese e mezzo dalla semina. Si possono realizzare più passaggi di raccolta, che devono essere tempestivi per avere baccelli teneri. Per i fagioli da sgranare invece dobbiamo attendere più tempo, quasi tre mesi.

Scalarità di semine
Programmare gli spazi in un orto di piccole dimensioni non è certo un’impresa facile. Tuttavia, col tempo e con l’esperienza, possiamo diventare bravi a scaglionare le semine, in modo da dilazione anche le raccolte. Esempio: seminiamo adesso un’aiuola di fagiolini, poi un’altra tra un mese, poi una dopo un mese ancora… così man mano che le prime produzioni esauriscono, arrivano le nuove, e fino a settembre raccoglieremo fagiolini!

Ciao da Sara